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venerdì 16 settembre 2011

LILLI E IL VAGABONDO (Lady and the Tramp) - Walt Disney


     
LILLI E IL VAGABONDO

Titolo originale - Lady and the Tramp

Regia - Clyde Geronimi, Wilfred Jackson, Hamilton Luske

Soggetto -  Ward Greene (racconto), Joe Grant

Sceneggiatura - Erdman Penner, Joe Rinaldi, Ralph Wright, Don Da Gradi

Produttore - Walt Disney

Casa di produzione - Walt Disney Productions

Animatori - Milt Kahl, Frank Thomas, Ollie Johnston, John Lounsbery, Wolfgang Reitherman, Eric Larson, Hal King, Les Clark, George Nicholas, Harvey Toombs, Hal Ambro, Cliff Nordberg, Ken O'Brien, Don Lusk, Jerry Hathcook, George Kreisl, Eric Cleworth, Hugh Fraser, Marvin Woodward, John Freeman, Ed Aardal, Jack Campbell, John Sibley, Bob Carlson, George Rowley, Dan MacManus

Montaggio - Donald Halliday

Musiche - Oliver Wallace

Tema musicale - Peggy Lee, Sonny Burke

Paese - Stati Uniti

Anno - 1955

Durata - 73 minuti

Colore - Technicolor

Genere - Animazione

   
PERSONAGGI
         
Lilli (Cocker Spaniel inglese)
  
Biagio (Schnauzer medio vagabondo)
  
Fido (Bloodhound)
       
Whisky (Terrier scozzese)
  
Zia Sara
    
Si e Am (gatti siamesi)
      
Gilda (Pechinese)
  
Castoro
  
Joe e Tony 
   
Boris (Borzoi russo)
   
Toughy (Bulldog inglese)
   
Poliziotto

Gianni caro - Lo sposo
Lisa "Tesoro" - La sposa

   

       
TramaLilli è una cagnetta che fugge di casa perchè si sente messa da parte dai padroni dopo la nascita del loro primo figlio. Inizia a girare per la città ed incontra i primi pericoli che supererà anche grazie all'aiuto di Biagio, un cane vagabondo. Quando i due salvano il figlio dei padroni di Lilli, questi per riconoscenza gli accolgono entrambi dentro casa.







     
 Vedi la trama completa (Clicca qui) 

    
COMMENTO - Sebbene girato in Cinemascope Lilli e il vagabondo (1955), romantica storia di cani ambientata nella Londra edoardiana, sembra rifarsi alle commedie anni Trenta.
C'è il flirt interclassista tra il vagabondo e l'aristocratica (lui un bastardo dinoccolato, lei una cockerina), c'è il microcosmo carcerario con tanto di donna perduta e di nobile russo decaduto che cita Gorky (una parte ideale per Mischa Auer) e a un certo punto non ci viene risparmiato il passaggio di un condannato che si avvia all'esecuzione (vediamo solo l'ombra sul muro, ma è ancora più toccante).
Il principio di verosimiglianza è che i cani fra loro parlano in inglese, mentre con gli uomini comunicano con abbaiature e guaiti (da cui equivoci, incomprensioni, punizioni immeritate) così che l'antropomorfismo dei cani rimane una sorta di segreto condiviso solo con il pubblico e di cui gli umani restano all'oscuro.
Questa la vera nota fiabesca di un film altrimenti misuratissimo, dove però non mancano i momenti di terrore, come la lotta fra il vagabondo e il topo che insidia la culla della bambina (ci sono animali più animali di altri), i soliti pertinenti intermezzi musicali (i due gatti siamesi astuti e ipocriti che miagolano “We are the Siamese if you please”) e la tenerezza familista che si prende qualche libertà con le leggi della genetica (dalle nozze tra Lilli e il vagabondo non nascono incroci razziali, nel cestino ci sono tre cuccioli cocker e un piccolo vagabondo che rivela subito un carattere irrequieto come il padre).
Anche il Cinemascope, cosa rara per l'epoca, è funzionale alla storia, perché esalta l'orizzontalismo e la separatezza del mondo canino, tanto più che gli umani vengono inquadrati solo dalle ginocchia in giù (con l'eccezione dei due italiani, il cuoco e il cameriere).
È probabile che Spielberg se ne sia ricordato per la sua fiaba più infantile e disneyana, “E. T.”, dove vediamo gli adulti solo di spalle (madre esclusa).

Comunque sia, è un film molto tenero, sicuramente adatto ad un pubblico di bambini ma che non manca di divertire anche i grandi. Forse dipende dal fatto che mi ricordo quando l'ho visto per la prima volta e mi colpisce il fatto di rivederlo oggi con mio figlio, ma non nascondo che mi ha suscitato un po' di commozione.
  


   

   DISEGNI DA COLORARE DI LILLI E IL VAGABONDO   


































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