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martedì 1 novembre 2011

IL TEATRO DI SEAN O'CASEY

    
Nel 1966, la pubblicazione del "Teatro di 'O Casey" avviene - e la coincidenza non è senza significato - mentre l'Irlanda celebra il cinquantenario della insurrezione di Dublino che ebbe, nel 1916, gli eroi ed i martiri delle sue gloriose nove giornate ed aprì la via al Risorgimento irlandese, alla creazione dello Stato Libero.
L'opera teatrale dell'irlandese 'O Casey non è popolare in Italia come meriterebbe di essere e, perciò, anche sotto questo aspetto, arriva quanto mai opportuno il volume pubblicato da Einaudi e comprendente le commedie più significative.

Sean 'O Casey (Dublino, 30 marzo 1880 – Torquay, 18 settembre 1964) nacque da poverissimi genitori, nei bassifondi di Dublino, fu garzone di muratore, ferroviere, giornalaio e, anche per un difetto della vista, non potè frequentare la scuola oltre la terza elementare.

Appena ne aveva i mezzi, accorreva all'Abbey Theatre. imparò il gaelico, recitò..., nel 1913 fu nello sciopero dei trasporti, nel 1916 partecipò alla organizzazione della “Armata dei cittadini irlandesi”, combattendo nella stessa nell'insurrezione..., fu coi partigiani irlandesi nella guerra del '20..., partecipò negli anni successivi al movimento di ribellione. Scriveva, intanto, per il teatro, anche se l'Abbey Theatre rifiutava i suoi lavori. Solo nel 1923 riuscì a farsi rappresentare “The Shadow of a Gunman” (oggi in italiano: “La parvenza di un ribelle”) e fu un grande successo che gli aprì le porte del teatro. Seguì quello che è generalmente giudicato il suo capolavoro, Giunone e il pavone.

Il teatro di 'O Casey è tutto una formidabile polemica contro lo sfruttamento capitalistico, le convenzioni, le ipocrisie, gli opportunismi..., contro l'oppressione, la guerra, il militarismo..., è l'esaltazione dei valori morali (specie degli eroismi femminili), della solidarietà umana e delle lotte per la libertà e per l'indipendenza, sullo sfondo di scioperi e rivolte dell'Irlanda del suo tempo. Caratterizza il suo teatro un aspro realismo, in chiave satirica.

In “Giunone e il pavone” è sul tragico sfondo della lotta per l'indipendenza, la vita dei quartieri poveri, attraverso la gente che circola nell'alloggio di un ubriacone e falso patriota. Mentre la casa, spogliata dai creditori, va in rovina, emerge la nobile figura di una madre che vede la figlia abbandonata e incinta e il figlio, già mutilato nei combattimenti di strada, ucciso dai terroristi della reazione.

Con “L'aratro e le stelle” e “La parvenza di un ribelle”, O' Casey si rifà alle tragiche giornate insurrezionali di Berlino, nel 1913, ed alla guerra civile, nel 1920.

Fra i drammi più belli, traboccante di poesia è, particolarmente, “Rose rosse per me”. Nel clima della lotta di classe, è il sacrificio eroico di un giovane ardentemente innamorato del buono e del bello, ricco di umanità, solidale con la causa dei lavoratori al di sopra di ogni conflitto di interesse e, di religione. Egli lotta contro l'impostura..., “ma l'impostura è potente, ha le spalle larghe e dietro di sè dispone di fucili che vomitano fuoco, di grosse prigioni che rinchiudono i suoi nemici e di alte forche che strangolano i giovani che inveiscono contro di essa quando le pietre tacciono”. Quel giovane sognatore respinge l'innamorata, che vorrebbe indurlo ad appartarsi dalla lotta, ed alla testa degli scioperanti, che chiedono l'aumento di uno scellino sulla paga, cade colpito dai fucili delle forze dell'ordine, che caricano gli scioperanti.
“Non fu un gesto molto nobile”, afferma l'ispettore di polizia, morire per un misero scellino”. E l'innamorata del caduto osserva.... “Forse egli vedeva lo scellino nella forma di un mondo nuovo”.
   



LE SUE OPERE

The Harvest Festival (1918)
The Shadow of a Gunman - Il falso repubblicano, (1923)
Kathleen Listens in (1923)
Juno and the Paycock - La spia, (1924)
Nannie's Night out (1924)
The Plough and the Stars - L'aratro e le stelle, (1926)
The Silver Tassie (1927)
Within the Gates (1934)
The End of the Beginning (1937)
A Pound on Demand (1930)
The Star Turns Red - La stella diventa rossa, (1940)
Red Roses for Me - Rose rosse per me, (1942)
Purple Dust (1940/1945)
Oak Leaves and Lavender
Cock A Doodle Dandy (1949)
Hall of Healing (1951)
Bedtime Story (1951)
The Bishop's Bonfire - Il falò del vescovo (1955)
Behind The Green Curtains (1961)


AUTOBIOGRAFIA in sei volumi:

I Knock at the Door - Busso alla porta (1935)
Pictures in the Hallway
Drums Under the Window
Inishfallen Fare Thee Well
Rose and Crown
Sunset and Evening Star
    
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