9474652420519448 01688101952603718437

mercoledì 30 novembre 2011

LA BELLA E LA BESTIA (Beauty and the Beast) - Walt Disney

   
LA BELLA E LA BESTIA

Titolo originale - Beauty and the Beast
Paese - Stati Uniti d'America
Anno - 1991
Durata - 84 minuti (edizione originale) - 91 minuti (edizione estesa)
Colore - Colore
Audio - Sonoro
Genere - Animazione
Regia - Gary Trousdale e Kirk Wise
Soggetto - Brenda Chapman, Burny Mattinson, Brian Pimental, Joe Ranft, Kelly Asbury, Chris Sanders, Kevin Harkey, Bruce Woodside, Tom Ellery, Robert Lence, Roger Allers (supervisore storia), Jeanne-Marie Leprince de Beaumont (fiaba)
Sceneggiatura - Linda Woolverton
Produttore - Don Hahn
Casa di produzione - Walt Disney Feature Animation
Distribuzione (Italia) - Walt Disney Pictures
Art director - Brian McEntee
Animatori Ed Coffey, Jazno Francoeur, Christine Harding, Ted Kierscey, Mark Myer, Tony West, Kelvin Yasuda, Aaron Blaise
Fotografia - Barry Cook, Randy Fullmer, Sean Simon Ramirez
Montaggio - John Carnochan
Musiche - Alan Menken, Howard Ashman (testi canzoni)

PERSONAGGI

Belle
Bestia (Adam)
Gaston
Lumière
Tockins / Voce narrante
Mrs. Bric
Chicco
Maurice
Le Tont
Guardaroba
Libraio
Spolverina
Monsieur D'Arque


VINCITORE DI 2 PREMI OSCAR
Migliore colonna sonora
Miglior canzone (Beauty and the beast)
  


        
 Prigioniera della Bestia, in cambio della libertà del padre, Belle scoprirà che in realtà sotto l'aspetto terrorizzante si nasconde un animo gentile. Rivelandogli il suo amore con un bacio...
Vedi la trama completa
  
COMMENTO - Trionfo del gusto neobarocco e probabile capolavoro del Disney "postumo" La bella e la bestia (1991), quasi un'operetta di ambientazione francese dai risvolti inevitabilmente maliziosi e dalla morale moderatamente anticonformista.
Infatti ciò che rende, per una volta, la versione Disney più adulta (e più avvincente) dell'originale è che nel ruolo di antagonista malvagio, al posto delle sorelle invidiose della fiaba, figura nel film Gaston, corteggiatore aitante ma ottuso dell'eroina, il quale, mano a mano che la storia procede e che l'esito dell'idillio fra la Bella e la Bestia si fa scontato, da ottuso diventa odioso (per ottenere la mano della ragazza minaccia di farne rinchiudere il padre in manicomio) fino a trasformarsi in un mostro di intolleranza quando guida una torma di villici fanatici all'assalto del castello della Bestia.
A difesa del maniero è schierata una corte di oggetti animati stile Silly Symphonies: un candelabro galante che ricorda Maurice Chevalier, un orologio a pendolo con lancette-baffi, una teiera madre e una tazzina figlio e un armadio governante, doppiato nell'originale da Angela Lansbury.
Oggetti umanizzati contro umani senz'anima: basterebbe un film come questo per giustificare l'esistenza dei cartoon.

  
DISEGNI DA COLORARE 
LA BELLA E LA BESTIA





























   

Nessun commento: