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sabato 29 marzo 2014

IL CIELO NEL CINEMA (The sky in the cinema)


    
Da sempre l'uomo s'interroga sui misteri e i poteri della volta celeste: il cinema non poteva non riflettere paure ancestrali e irrefrenabile curiosità nel tentare di dare risposte a questo grande interrogativo che affascina l'umanità..

Il cinema nasce e si sviluppa in epoca moderna ma quando guarda al cielo, lo fa con gli stessi occhi stupiti e timorosi dei primi uomini comparsi sulla Terra.
Infatti, a parte un certo cinema che ha scandagliato il cielo con spedizioni spaziali o che dal cielo ha fatto scaturire alieni di ogni sorta, come in La cosa di un alto mondo (1951) di Christian Nyby...., Incontri ravvicinati del terzo tipo (1977) ed E.T. ( 1982) di Steven Spielberg...., Alien (1979) di Ridley' Scott, nel genere storico-mitologico, per esempio, la volta celeste è rappresentata come luogo enigmatico da scrutare con devozione per non suscitare i suoi strali, popolata da dei onnipotenti da cui dipende il destino degli uomini. 
Su questa linea si collocano film di ogni tipo, dal fantasioso  e musicale Giove in doppio petto (1954) di Daniele D'Anza ai Dieci comandamenti (19551 di Cecil B. De Mille, da Costantino il grande (1961) di Lionello De Felice a Il paradiso può attendere (1978) di Warren Beatty e di Buck Henry. 
All'opposto, in alcuni film americani, si enfatizza la violenza esercitata dal cielo sull'umanità per mezzo di giganteschi meteoriti scagliati sulla Terra, soggetti a strane mutazioni e con l'inesplicabile scopo di annientare l'uomo che finisce, però, col cavarsela.
Maggiore stupore e fiducia nel cielo, invece, si riscontrano in Ladyhawke (1984) di Richard Donner, in cui un'eclissi solare è vista in modo magico e positiva, al pari della curiosità scientifica manifestata da Liliana Cavani nel 1968 e Joseph Losey nel 1975 - entrambi i film si intitolano Galileo - nel raccontare come il grande fisico italiano osservi e comprenda alcuni fondamentali fenomeni celesti. 
A fianco di queste opere, s'inseriscono degnamente film come Dersu Uzala (1975) di Akira Kurosawa in cui il cielo è visto con altri occhi, come un amico da rispettare, accettando i suoi umori e le sue collere, o come Il gabbiano Jonathan Livingston (1973) di All Bartlem e La montagna sacra (1974) di Alexandro Jodorowaky, in cui si assiste al tentativo dell'uomo e del
gabbiano di avvicinarsi sempre più al cielo, in cerca della libertà e dell'assoluto.



La meteora infernale
(The monolith Monster)
USA, 1957
Regia: John Sherwood
Con: Grant Williams, Lola Albright, Les Tremayne
Fantascienza

La caduta di una meteora nel deserto della California crea una grande voragine, in cui si forma una serie di giganteschi monoliti che sembra si nutra di corpi umani. La minaccia per il pianeta cresce di giorno in giorno e risulta difficile scongiurare il pericolo. Alla fine, per sconfiggere gli strani esseri si ricorre all'acqua.




La morte viene dallo spazio
Italia,1958
Regia: Paolo Heusch
Con: Paul Hubschmid, Madeleine Fischer, Ivo Garrani, Fiorella Mari
Fantascienza

Una navicella spaziale urta alcuni asteroidi che, a causa dell'impatto, deviano la propria traiettoria dirigendosi verso la Terra. Gran parte dell'umanità è minacciata, ma alcuni scienziati risolveranno la situazione.



Galileo
Italia, 1968
Regia: Liliana Cavani
Con: Cyril Cusack, Gigi Ballista, Giulio Brogi
Drammatico

Galileo, a causa delle sue teorie sullo studio delle stelle compiuto con un telescopio da lui perfezionato, viene processato per eresia. Ma, per paura della condanna, ritratta tutto.



Il gabbiano Jonathan Livingston
(Jonatath Livingston seagull)
USA, 1973
Regia: All Bartlett
Musica: Neil Diamond
Fantastico

Jonathan non è un gabbiano come tutti gli altri. Non si accontenta di volare come i suoi simili. Vuole sperimentare altre tecniche di volo e provare l'ebbrezza di una maggiore velocità per tentare di andare sempre più in alto, dove l'azzurro del cielo è più tenue e l'aria più lieve, alla ricerca della propria identità, ovvero, verso l'infinito.



Ladyhawke
(Ladyhawke)
USA, 1984
Regia: Richard Donner
Con: Matthew Broderick, Michelle Pfeiffer, Rutger Hauer
Fantastico

Siamo nella Francia del '200. Un incantesimo ha trasformato due giovani innamorati in due bestie. Di notte lui diventa un lupo, quando lei è bella; di giorno lei assume le sembianze di un falco, quando lui è un valoroso cavaliere. Solo un'eclisse solare scioglierà il maleficio.



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