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sabato 5 luglio 2014

BORIS GODUNOV (Борис Годунов) - Aleksandr Sergeevič Puškin

  
BORIS GODUNOV
Racconto Drammatico,Commedia sulla disgrazia dello Stato Moscovita, 
sullo Zar Boris, e su Griška Otrep´ev

Opera teatrale

Autore - Aleksandr Sergeevič Puškin

Titolo originale - Борис Годунов, Драматическая повесть, Комедия o настоящей беде Московскому государству, o царе Борисе и о Гришке Отрепьеве
(Racconto drammatico, Commedia sulla disgrazia dello Stato Moscovita, 
sullo Zar Boris e su Griška Otrep´ev)

Lingua originale - Russo
Composto nel 1825
Prima assoluta 1870

Personaggi

Boris Godunov, boiardo, poi Zar
Fyodor, suo figlio
Kseniya, sua figlia
La bambinaia di Kseniya
Principe Shuyskiy, boiardo
Principe Vorotinskiy, boiardo
Shchelkalov, segretario del Duma
Pimen, monaco e cronista
Grigoriy Otrepyev, monaco, poi Dmitriy, l'impostore
Patriarca del monastero di Chudov
Misail, monaco ambulante
Varlaam, monaco ambulante
Afanasiy Mikhailovich Pushkin, amico del Principe Shuyskiy
Gabriel Pushkin, suo nipote
Semyon Nikitich Godunov, agente segreto di Boris Godunov
Prince Kurbskiy, boiardo caduto in disgrazia
Khrushchov, boiardo caduto in disgrazia
Karela, un cosacco
Prince Vishnevetskiy
Mniszech, voivoda di Sambor
Marina, sua figlia
Ruzya, loro cameriera
Basmanov, un ufficiale russo
Marzharet, funzionario dell'impostore
Rozen, funzionario dell'impostore
Mosalskiy, boiardo
Ostessa dell'Inn
Boiardi, gente, paesani, ispettori, ufficiali, attendenti, ospiti, un prete cattolico, 
un nobile polacco, un poeta, un idiota, un mendicante, un gentiluomo, guardie, 
soldati, nobildonne e nobiluomini, ragazzi e servi


Boris Godunov è una tragedia in versi e in prosa in ventitre quadri (quattro atti, con un prologo) di Aleksandr Sergeevič Puškin. Composta nel 1824-25, fu pubblicata a San Pietroburgo nel 1831 e rappresentata al Marinskij Teatr di San Pietroburgo il 17 settembre 1870.


TRAMA - Nel 1859 Boris Godunov, reggente durante il regno dell'imbelle Fëdor, accetta la corona di zar, per quanto sospettato d'aver fatto assassinare illegittimo erede al trono, I'infante zarevič Dmitrij. 
Egli impone subito un regime sanguinario, finalizzato a creare uno Stato unitario. 
Cinque anni dopo, nel monastero di Čudov, il padre Pimen, storico del regno, racconta la vera fine dello zarevič al novizio Grigorij, ossessionato dalla visione dell'ascesa e caduta di Mosca. 
Grigorij, appreso che Boris è, secondo la voce popolare, l'usurpatore, fugge dal convento e si spaccia per lo zarevič  Dmimij miracolosamente sopravvissuto. Elude il controllo degli agenti zaristi posti sulle sue tracce e giunge a Cracovia, dove è riconosciuto legittimo erede ai trono russo, ottenendo l'appoggio della corte polacca.
S'innamora dell'ambiziosa Maria, figlia del voivoda Mniszek, che mira alla corona imperiale. 
Costei giura di concedersi a Dmitrij quando sarà diventato zar. 
Boris, tormentato dal fantasma dello zarevič, è osteggiato dal popolo, per guanto un'inchiesta, condotta dal principe Sujskij, lo scagioni dall'accusa di omicidio. Ma un miracolo manifestatosi sulla tomba dello zarevič inasprisce tra repressione di Boris contro Grigorij. 
Boris, sebbene vincitore nella battaglia di Sevsk, muore, lasciando il trono al figlio Fëdor
Dato l'appoggio popolare al falso Dmitrij, i notabili di corte gli giurano fedeltà, nominandolo zar, dopo che Fëdor, e la madre sono rimasti uccisi nell'assalto al  palazzo imperiale.


NOTEIl soggetto riguarda Boris Godunov che regnò come Zar dal 1598 al 1605 nel periodo definito "epoca dei torbidi", regno contestato dalla ipotesi di un'usurpazione del potere da parte di Godunov ai danni del vero erede al trono. Questo pretesto innesca la campagna polacca contro la Russia, che si conclude con l'ascesa della dinastia dei Romanov. Lo scrittore aggiunse all'intreccio principale la storia d'amore del falso Dimitri e della polacca Marina. Il dramma consiste di 23 scene composte nello stile del Blank verse e porta in scena 63 personaggi. Di indubbio significato sia il tono spirituale-morale che governa le gesta sia la voce e l'anima del popolo, elementi di derivazione romantica.
Neppure negli anni seguenti il Boris Godunov ricevette una prima rappresentazione nella sua forma originale. Modest Musorgskij basò la sua famosa opera dal dramma rielaborando la struttura narrativa in base alle esigenze melodrammatiche, e durante gli anni trenta Vsevolod Meyerhold tentò di dirigerne una rappresentazione teatrale con musiche composte da Sergei Prokofiev ma abbandonò presto la produzione a causa di pressioni politiche, e tale soggetto rimase abbandonato per lungo tempo.
La prima rappresentazione mondiale del dramma originale privo di censure è avvenuta il 12 aprile 2007 negli Stati Uniti d'America all'Università di Princeton nella traduzione integrale in lingua inglese. Questa produzione era basata sul progetto di Meyerhold e sulle musiche di Prokofiev, con ulteriori musiche aggiunte composte da Peter Westergaard.

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