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mercoledì 13 agosto 2014

L'IMPORTANZA DI CHIAMARSI ERNESTO (The Importance of Being Earnest: A Trivial Comedy for Serious People) - Oscar Wilde




L'IMPORTANZA DI CHIAMARSI ERNESTO
(The Importance of Being Earnest: A Trivial Comedy for Serious People)
Autore - Oscar Wilde
Commedia in prosa in tre atti di Oscar Wilde
Scritta nel 1894, venne rappresentata al St James's Theatre di Londra il 14 febbraio 1895 e
pubblicata a Londra nel 1899.

Personaggi

Jack Worthing
Algernoon Moncrieff (o Algy)
Lady Gwendolen Fairfax, cugina di Algernon ed amante di Jack
Lady Bracknell (o Aunt Augusta), zia di Algernon e madre di Gwendolen
Cecily Cardew, pupilla di Jack
Miss Prism, governante di Jack ed educatrice di Cecily
Reverendo Chasuble
Merriman, maggiordomo
Lane, cameriere


ATTO I 

Algernoon Moncrieff sta aspettando per il tè la zia Lady Bracknell e la giovane cugina Gwendolen.Fairfax. Mentre sistema accuratamente su un vassoio le tartine al cetriolo di cui la zia è ghiotta (ma che egli stesso divorerà nell'attesa), giunge a fargli visita l'amico Earnest Worthing, il cui vero nome è Jack, che gli confessa il suo amore per la cugina. 
Algernoon è irremovibile: prima di consentire alle nozze, vuole che l'amico chiarisca il mistero del nome Jack, cui è dedicata un'affettuosa incisione firmata da una certa Cecily sul portasigarette che Earnest ha dimenticato a casa sua.
Earnest confessa la sua doppia vita. In campagna è il tutore premuroso di Cecily Cardew: usando il nome Jack, finge di essere il fratello maggiore di Earnest, un presunto scapestrato che egli va a trovare quando si reca a Londra (dove assume il nome di Earnest). 
Anche Algernoon svela di condurre una doppia vita:ha infatti inventato un parente invalido di nome Bambury, di cui si deve occupare e che gli consente di abbandonare la città ogni qualvolta lo desideri, soprattutto per sfuggire alle noiose serate della zia. 
Dopo essere stato rassicurato del fatto che il suo amore è contraccambiato da Gwendolen, la cui massima aspirazione nella vita è sempre stata quella di amare un uomo che si chiamasse Earnest, Jack chiede la mano dell'amata  a Lady Brackneli, che lo sottopone a uno stringente interrogatorio.
Venuta a conoscenza degli incerti natali di Mr Worthing, adottato dal suo tutore dopo essere stato trovato in una borsa al deposito bagagli di Victoria Station, Lady Bracknell lo esorta a presentarle dei parenti più certi e rispettabili prima della fine della stagione. 
Gwendolen ribadisce il suo amore per Jack, ulteriormente accresciuto, se possibile, dalle sue romantiche origini. Certa di un diniego definitivo della zia, chiede all'uomo I'indirizzo della sua residenza di campagna per fargli sapere cosa intende fare. 
Algernoon prende nota dell'indirizzo, desideroso com'è di conoscere Cecily, la graziosa diciottenne che l'amico non ha nessuna intenzione di fargli conoscere.


ATTO II

Cecily Cardew e Miss Prism sono nel giardino di Manor House, quando viene annunciata la visita di Algernoon, che si spaccia per Earnest Worthing. Cecily accoglie con grande eccitazione l'uomo che aveva tanto desiderato conoscere e inizia ad apprezzarne le virtù. 
Nel frattempo giunge inatteso anche Jack, vestito a lutto per la morte del fratello. 
Algernoon confessa al presunto fratello il suo amore per Cecily; la quale, a sua volta, rivela di contraccambiare da anni quell'amore, prediligendo a tal punto quel nome, Earnest, che le ispira cosi tanta fiducia da aver addirittura immaginato un fidanzamento con lui, accuratamente registrato nel suo diario. 
Quando giunge anche Miss Gwendolen Fairfax, sulle tracce di Jack, il gioco degli equivoci si complica ancora di più, essendo le due giovani donne convinte di amare lo stesso uomo: Earnest. 
Smascherati, Jack e Algernoon si trovano costretti a confessare le loro vere identità. 
Respinti dalle donne, offese, decidono entrambi di rimediare alla situazione facendosi ribattezzare come Earnest.


ATTO III

Ammirate dal gesto che i loro uomini sono pronti a compiere per amor loro, le due donne si riconciliano con i loro amati. 
Sopraggiunge Lady Bracknell, che riconosce in Miss Prism la governante che ventotto anni prima era uscita dalla casa di Lord Bracknell con un bimbo mai più ritrovato.
Si scopre allora che Jack è il figlio di Mrs Moncrieff, sorella di Lady Bracknell, nonché fratello maggiore di Algernoon; e che per giunta si chiama Earnest: un uomo che ha detto la verità tutta la vita.


***Jack è un giovane nobiluomo che per sfuggire alla tediosa vita della campagna in cui vive si rifugia nella mondanità londinese sotto il falso nome di Ernesto. Algernoon, nobiluomo spiantato e ozioso, è il suo compagno di scorribande.
Jack in visita a casa di Algernoon rivela di voler chiedere la mano di Gwendolyn e chiede di essere introdotto presso miss’s Augusta, madre della ragazza e zia dell’amico. Algernoon, naturalmente dopo essersi fatto pregare, introduce il compare. L’incontro avviene dopo pochi giorni con risultati disastrosi. Il fatto che Jack, in realtà trovatello, abbia acquistato il titolo di nobiltà, scandalizza profondamente Lady Augusta.
Jack deluso, decide di dar fine a tutte le falsità e alla sua doppia vita. Organizza così le celebrazioni per la morte di Ernesto, suo alter ego cittadino ma soprattutto fratello degenere a cui dedicare molto tempo nell’inutile tentativo di condurlo alla redenzione. Si appresta a tornare alla casa di campagna sontuosamente bardato a lutto e con l’urna delle ceneri del fratello sotto braccio.
Nel frattempo Algernoon che, sotto le false spoglie di Ernesto, da tempo mantiene una fitta corrispondenza con Cecily, nipote e protetta di Jack, decide che è venuto il tempo di mostrarsi alla giovane e anticipa l’amico a casa.
Gwendolyn che ricambia volentieri le attenzioni di Jack, stizzita dalla presa di posizione della madre organizza la fuga per raggiungere l’amato in campagna.
Algernoon completamente a suo agio nella villa di Jack accoglie il padrone di casa che tenta di persuaderlo a far le valige ma l’incontro con Cecily ha già generato effetti amorosi e Algernoon desiste dal partire. Jack e Algernoon si appartano per risolvere la questione. Giunge Gwendolyn che si ritrova a colloquio con Cecily e naturalmente fraintendimenti ed equivoci si sprecano, lo scontro è inevitabile. Tutte due meditano contro Ernesto non sapendo che Ernesto è due persone distinte. 

***Nessuno dei due uomini è veramente "earnest" (onesto), né "Ernest" (in inglese le due parole si pronunciano allo stesso modo). Wilde con questo espediente mette in luce tutta quella cura dell'apparenza e della forma dell'alta società vittoriana.

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