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giovedì 25 settembre 2014

THE GOAT (Il capro espiatorio) - Buster Keaton

Buster Keaton

THE GOAT 
Il capro espiatorio
Paese di produzione - Stati Uniti
Anno 1921
Durata 27 minuti
Colore - Bianco/Nero
Audio - Muto
Genere - Commedia
Regia - Buster Keaton, Malcolm St. Clair
Sceneggiatura - Buster Keaton, Malcolm St. Clair
Produttore - Joseph M. Shenck
Fotografia - Elgin Lessley
Musiche Robert Israel

Interpreti e personaggi

Buster Keaton: Buster il capro espitorio
Virginia Fox. figlia del commissario
Joe Roberts: commissario
Malcolm St. Clair: Dan
Edward F. Cline: poliziotto al telefono
Jean C. Havez: comparsa





The Goat è una specie di dilatazione di Neighbors: l'ambiente diventa la città e non più solo un cortile, la storia nasce da un equivoco di maggiore gravità, l'inseguimento conclusivo prelude al parossismo di Cops.

Buster Keaton si aggira per le strade e passa davanti a una finestra; dietro di questa stanno fotografando un pericoloso assassino, il quale si china improvvisamente; il fotografo non si accorge di nulla e, quando scatta, sulla lastra viene impresso il volto di Buster Keaton. L'assassino fugge e tutta la città è presto invasa da manifesti recanti il volto di Buster Keaton.
Rifugiatosi nella casa di una ragazza di cui è invaghito, scopre che è la figlia di un poliziotto. È quindi nuovamente costretto a fuggire, ma alla fine tutto si chiarisce.




  
Una autentica cascata di gag legate tra loro senza alcuna gratuità, tutto il film discende in modo inesorabile dallo scambio iniziale (la fotografia), come se il mondo apparentemente tranquillo in cui vive il protagonista improvvisamente si incrinasse e si rivelasse totalmente ostile. Sarebbe facile riconoscere qui un riflesso di quel clima culturale che porterà al processo ad Arbucklé, ma The Goat viene girato qualche mese prima dei celebre scandalo. Il pessimismo e I'humour nero di Keaton non hanno radici nella cronaca, bensì nella sua personale visione del mondo, nonché nelle leggi fondamentali del comico: data una situazione, ecco la rivelazione improvvisa del suo rovescio - o, se si preferisce, ecco il protagonista che si trova di colpo in un mondo non previsto. 
Ma che cosa è veramente normale? L'ordine che si spezza o il disordine che nasce? 
Anche se scopo essenziale del comico è far ridere, non è detto che esso sia sempre effettivamente allegro.


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