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sabato 25 ottobre 2014

TEATRO RUSSO (Russian theater): CECHOV e GOR'KIJ

Anton Cechov

Il più grande drammaturgo russo della fine dell'Ottocento è Anton Cechov (1860-1904), che presenta personaggi delusi da una vita di cui sentono l'inutilità, ma a cui non riescono a reagire. Le loro aspirazioni sono sempre deluse, ed essi vivono in una situazione di insoddisfazione costante (Le tre sorelle, 1901). 
La tecnica teatrale di Cechov riprende un procedimento comune ai drammaturghi russi che l'avevano preceduto (Ostrovskij) e lo perfeziona: lo svolgimento dell'azione raggiunge un delicato equilibrio fra comico e tragico, ed è affidato soprattutto al dialogo dei personaggi fra i quali però non esiste una reale comunicazione.


Maksim Gor'kij 

Di poco più giovane di Cechov è I'altro grande autore drammatico russo, Maksim Gor'kij (1868-1936) che usa una tecnica simile a quella cechoviana per denunciare la miseria morale e materiale di un mondo in dissoluzione (l bassifondi, conosciuto come L'albergo dei poveri.


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