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venerdì 21 agosto 2015

LA CLEMENZA DI TITO (Clemency of Titus) - Pietro Metastasio

Pietro Metastasio, pseudonimo di Pietro Antonio Domenico Bonaventura Trapassi
(Roma, 3 gennaio 1698 – Vienna, 12 aprile 1782)
Poeta, librettista, drammaturgo e presbitero italiano.
È considerato il riformatore del melodramma italiano.


LA CLEMENZA DI TITO

Dramma per musica in versi in tre atti di Pietro Metastasio. 
Scritto nel 1734, venne rappresentato al Hoftheater di Vienna il 4 novembre 1734 con musiche di Antonio Caldara.
Fu musicato successivamente da una quarantina di compositori.


PERSONAGGI

Tito Vespasiano, imperatore di Roma
Vitellia, figlia dell’imperatore Vitellio
Servilia, sorella di Sesto, amante di Annio
Sesto, amico di Tito, amante di Vitellia
Annio, amico di Sesto, amante di Servilia
Publio, prefetto del pretorio


Il dramma fu rappresentato in occasione dell'onomastico dell'imperatore Carlo VI; Metastasio, poeta cesareo a Vienna fin dal 1730, intendeva esaltare con questo dramma didascalico a lieto fine l'imperatore absburgico paragonandolo a Tito, imperatore romano "clemente" perché disposto sempre a perdonare coloro che congiuravano contro di lui.

Nonostante il successo, questo dramma è considerato fra i meno felici del Metastasio. Si dice che la comicità involontaria delle situazioni e il capriccio dei sentimenti superano in quest'opera la virtuosità metrica del poeta.








 L'azione si svolge a Roma, nell'appartamento di Vitellia, figlia dell'ex imperatore Vitellio, con vista sul Tevere.
    
ATTO I


Vitellia, figlia del deposto e ucciso imperatore Vitellio, medita vendetta nei confronti dell'usurpatore da lei amato, Tito Flavio Vespasiano, con l'aiuto di Sesto, innamorato di lei, ma leale al principe. Vitellia è assai volubile: chiede a Sesto di dimostrarle amore uccidendo Tito perché gelosa di Berenice, principessa ebrea giunta al seguito di Tito; sospende l'ordine quando Berenice riparte, gettando Sesto nello scoramento. 
Sesto concede all'amico Annio la mano della sorella Servilia. Tito, però, congedati i senatori, annuncia a Sesto di voler impalmare Servilia, prospettandogli una luminosa cariera. Egli incarica Annio di comunicare a Servilia la decisione imperiale.
Servilia, davanti a Tito, confessa il legame con Annio. Tito, generosamente, apprezza la sincerità di Servilia e promette di unirli in matimonio. 
Vitellia è furibonda alla notizia del favore di Tito verso Servilia e spinge Sesto a dar fuoco al Campidoglio e a uccidere Tito: infine, si placa all'annuncio che sarà lei l'imperarice.


ATTO II

Sesto si avvia a uccidere Tito, ma non ne ha il coraggio e spera di poter fermare i corigiurati. Ormai è troppo tardi: le fiamme divampano nella residenza imperiale, scatenando la più totale confusione; si diffonde la notizia che Tito sia ferito a morte, vittima di una congiura. 
Vitellia, commossa per il defunto, respinge Sesto in quanto colpevole e rifiuta ogni responsabilità nell'accaduto. Tito in realtà è salvo, perché Sesto, nel caos provocato dal panico, ha colpito Lentulo. Questi, sopravvissuto, denuncia Sesto, che viene cosi arrestato insieme ad Annio e condotto in Senato.


ATTO III

Sesto è giudicato autore della trama criminale e viene condannato a morte insieme ai suoi complici. Tito, al momento di firmare la condanna, è tormentato: da un lato Sesto si merita la morte per I'ingratitudine; dall'altro, egli non è sicuro che la verità sia venuta a galla completamente. 
Sesto non ha il coraggio di rivelargli la vera molla che l'ha spinto al delitto. Allora Tito si adira e decide di far eseguire la condanna decretata dal Senato. Tito, però, rimasto solo, medita sulla caratteristica del suo governo, ispirato, fino a quel momento, alla piena clemenza. 
Dopo aver firmato la condanna a morte, lacera il foglio, per non venir meno all'amicizia per Sesto e non mutare una condotta che gli ha guadagnato il favore dei sudditi. 
Sesto sta per essere gettato in pasto alle fiere nell'anfiteatro; Vitellia, contrita, s'inginocchia ai piedi di Tito, confessando d'essere lei l'ispiratice della congiura. 
L'imperatore ordina che vengano rilasciati tutti i congiurati, ma decide di non sposarsi, poiché le cure dello Stato lo assorbono completamente. Perciò dà la mano di Vitellia a Sesto e quella di Servilia ad Annio.


OPERE LIRICHE
NAnnoAutoreWikilinkCittà della prima
11734Antonio CaldaraLa clemenza di Tito (Caldara)Vienna
21735Leonardo LeoLa clemenza di Tito (Leo)Venezia
31735Johann Adolph HasseLa clemenza di Tito (o Tito Vespasiano)Pesaro
41736Pietro Vincenzo CiocchettiLa clemenza di Tito (Ciocchetti)Genova
51737Francesco Maria VeraciniLa clemenza di Tito (Veracini)Londra
61737Giovanni Maria MarchiLa clemenza di Tito (Marchi)Milano
71738Giuseppe ArenaLa clemenza di Tito (Arena)Torino
81738Johann Adolph Hasse La clemenza di Tito (Hasse)Dresda
91745Georg Christoph WagenseilLa clemenza di Tito (Wagenseil)Vienna
101746Gennaro MannaLa clemenza di Tito (Manna)Messina
111747Francesco CorradiniLa clemenza di Tito (Corradini)Madrid
121747Giovanni Battista MeleLa clemenza di Tito (Mele)Madrid
131747Placido CamerloherLa clemenza di Tito (Camerloher)Monaco di Baviera
141747Francesco CorselliLa clemenza di Tito (Corselli)Madrid
151748Carlo Luigi PietragruaLa clemenza di Tito (Pietragrua)Mannheim
161748Antonio Gaetano PampaniLa clemenza di Tito (Pampani)Venezia
171749David PérezLa clemenza di Tito (Pérez)Napoli
181751Francesco ArajaLa clemenza di Tito (Araja)San Pietroburgo
191752Christoph Willibald GluckLa clemenza di Tito (Gluck)Napoli
201753Andrea AdolfatiLa clemenza di Tito (Adolfati)Vienna
211753Niccolò JommelliLa clemenza di Tito (Jommelli)Stoccarda
221753Michelangelo ValentiniLa clemenza di Tito (Valentini)Bologna
231755Antonio Maria MazzoniLa clemenza di Tito (Mazzoni)Lisbona
241756Vincenzo Legrenzio CiampiLa clemenza di Tito (Ciampi)Venezia
251757Ignaz HolzbauerLa clemenza di Tito (Holzbauer)Mannheim
261757Giuseppe ScarlattiLa clemenza di Tito (Scarlatti)Venezia
271759Johann Adolph Hasse La clemenza di Tito (Hasse)Napoli
281759Baldassare GaluppiLa clemenza di Tito (Galuppi)Torino
291760Gioacchino CocchiLa clemenza di Tito (Cocchi)Londra
301765Niccolò JommelliLa clemenza di Tito (Jommelli)Ludwigsburg
311766Ignazio PlataniaLa clemenza di Tito (Platania)Milano
321768Andrea BernasconiLa clemenza di Tito (Bernasconi)Monaco di Baviera
331768Michelangelo ValentiniLa clemenza di Tito (Valentini)Modena
341769Pasquale AnfossiLa clemenza di Tito (Anfossi)Roma
351769Johann Gottlieb NaumannLa clemenza di Tito (Naumann)Dresda
361771Giuseppe SartiLa clemenza di Tito (Sarti)Padova
371771Niccolò JommelliLa clemenza di Tito (Jommelli)Lisbona
381773Josef MyslivecekLa clemenza di Tito (Myslivecek)Venezia
391785Pietro Alessandro GuglielmiLa clemenza di Tito (Guglielmi)Torino
401787David August von ApellLa clemenza di Tito (Apell)Kassel
411791Wolfgang Amadeus MozartLa clemenza di Tito (Mozart)Praga
421797Bernardo OttaniLa clemenza di Tito (Ottani)Torino
431797Giuseppe NicoliniLa clemenza di Tito (Nicolini)Livorno
441802Antonio Del FanteLa clemenza di Tito (Fante)Firenze
451832Nikolaos MantzarosLa clemenza di Tito (Mantzaros)Corfù


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