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giovedì 24 marzo 2016

QUELLA CERTA COSA (That Certain Thing) - Frank Capra

Frank Capra

QUELLA CERTA COSA 

Titolo originale - That Certain Thing
Genere - Commedia
Regia - Frank Capra
Soggetto - Elmer Harris
Sceneggiatura - Frank Capra, Elmer Harris 
Titoli: Al Boasberg
Produttore - Frank Capra, Harry Cohn
Casa di produzione - Columbia Pictures
Fotografia - Joseph Walker
Montaggio - Arthur Roberts
Scenografia - Robert E. Lee
Lingua originale - Inglese
Paese di produzione - USA
Anno 1928
Durata 69 minuti
Colore - Bianco/nero
Audio - Muto

Interpreti e personaggi

Viola Dana: Molly Kelly
Ralph Graves: Andy B. Charles, Jr.
Burr McIntosh: A.B. Charles, Sr.
Aggie Herring: Maggie Kelly
Carl Gerard: Brooks, il segretario
Syd Crossley: valletto
Rosalind Byrne: vicino 
Jack Chefe: Night Club Patron 
King Mojave: Night Club Patron 
Russ Powell: cameriere del Night Club 


TRAMA - Molly Kelly è una bella sigaraia. Appartiene a una famiglia povera dove si respira onestà: la mamma vedova, i fratellini discoli, il vicinato rumoroso. C'è anche un ossessivo corteggiatore che fa il tranviere. Ma Molly ha ben altre ambizioni: vuole sposare un milionario. E ci riesce, abbordando con uno stratagemma (uno scambio di portafogli) Andy B. Charles junior, figlio del re del tramezzino A.B.Charles, inventore della catena alimentare A.B.C., la cui formula fortunata per far soldi è: "taglia il prosciutto sottile".
I due si sposano, ma all'indomani delle nozze, il vecchio capitalista disereda il figlio, reo di aver sposato una proletaria, una cacciatrice di dote. Mary tenta di liberare il marito dalla sua presenza, ma il giovane insiste e decide di lavorare: un'attività nuova, per lui, che combina guai cercando di fare l'operaio. Ma Mary ha un'idea: portando la merenda al marito, scopre che i suoi panini piacciono agli operai più di quelli dei ristorante A.B.C.. Allora, novella imprenditrice , inventa i "lunch boxes", scatole per la sosta del pranzo, che vanno a ruba. 
Presto diventa una pericolosa concorrente della catena A.B.C. e il vecchio capitalista, non sapendo che il figlio è coinvolto nella piccola azienda, tenta di comprarla. Ma il figlio incita la moglie ad alzare il prezzo. Alla fine, ottengono una fortuna e dimostrano al suocero (che prontamente li riabilita) di saperci fare come imprenditori. 
Quando il vecchio ormai ammansito chiede quale sia il segreto del successo dei panini di Molly, lei gli spiega la formula: "taglia il prosciutto spesso".


Viola Dana

COMMENTO - "Quella certa cosa", oltre che il segreto di Molly, è anche il segreto di Capra. La ricetta del "prosciutto spesso" è quella dello stile medio e mediatore di Capra, che qui sintetizzava la sua ideologia artigianale e i progetti tematici futuri; le sequenze iniziali, in cui Viola Dana lava i fratellini, vengono direttamente dalle comiche di Our Gang in cui Capra aveva messo lo zampino; dal mestiere di gag writer vengono molte delle situazioni comiche, degli incidenti da commedia slapstick alla Mack Sennett di cui il film è farcito (scambi di portafogli, scambi di cappelli, baci dietro le spalle del cameriere, tubi dell'acqua scassati per errore, ecc.). 
Ma il corpo centrale è già la commedia di situazione, attenta al contesto sociale in movimento che sarà tipica del Capra maturo. Ed è certo che Ralph Graves incarna forse meglio di tutti il tipo del nimaime (bello) di cui si diceva: giovane milionario sfaccendato e incapace di vivere normalmente (risultano comici i suoi tentativi di "lavorare" da uomo), è pilotato dalla donna sia nel matrimonio (è lei che provoca I'incidente che li fa incontrare) che nella rivalsa sociale (è lei che assume il ruolo dell'uomo e gesdsce l'azienda).
E, come nel Capra più maturo, c'è, in primo piano, il vicinato: un vicinato che è "buono" (la sequenza in cui Molly annuncia il suo matrimonio col milionario assomiglia a La segretaria privata, con la Merlini che canta la sua famosa canzone al balcone), ma può essere anche "cattivo" (quando Molly torna, delusa, dopo che il suocero ha diseredato suo marito, i vicini si vendicano e diventano mostri aggressivi e vendicativi. Altro che ideale della buona comunità!). 
Qui come sempre, a ben scavare - come in American Madness, come in Meet John Doe, come in It's a Wonderful Live - il  prossimo è anche capace di sbranare: homo homini lupus. E altro che "little men"! L'uomo capriano, qui, è un laido tramviere che corteggia rozzamente Molly. Non manca neanche, in questo interessante mélange, un pizzico di humor nero, come nella primissima sequenza, dove una didascalia dice cinicamente: "Maggie Kelly mandava sempre suo marito all'inferno. Un giorno ci andò, lasciandola vedova". Sic. In barba all'etica familiare piccolo borghese.


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